Al via il corso di formazione per allenatori e dirigenti: crescere insieme nello sport
Lo sport non è solo competizione, ma educazione, relazione e comunità. È da questi valori che nasce
il corso di formazione rivolto ad allenatori e dirigenti delle 6 società sportive dilettantistiche del
decanato di Peschiera Borromeo – San Donato: un percorso pensato per rafforzare competenze,
creare rete e condividere una visione educativa comune.
L’iniziativa è il frutto di un percorso condiviso tra le società sportive promotrici iniziato nello scorso
anno pastorale. Le sei società hanno scelto di mettersi in dialogo, confrontarsi sui bisogni educativi
emergenti e costruire insieme una proposta formativa concreta. Un cammino che testimonia la
volontà di fare rete in modo autentico, superando la logica dell’individualismo per investire nella
crescita dell’intero territorio.
Il corso si articola in tre serate, ciascuna pensata come un’occasione concreta di crescita e riflessione
su aspetti fondamentali dell’esperienza sportiva educativa.
La prima serata sarà dedicata al tema della comunicazione per educare meglio. Allenare significa
prima di tutto entrare in relazione: parole, tono, ascolto e capacità di motivare incidono
profondamente sulla crescita dei ragazzi. Saper comunicare in modo efficace permette di costruire
fiducia, gestire i conflitti e accompagnare ogni atleta nel proprio percorso umano oltre che sportivo.
Questo primo momento è stato affidato al dott. Matteo Viganò e alla dott.ssa Manuela D’Agostino,
psicologi dello sport, esperti nelle dinamiche relazionali ed emotive in ambito sportivo che cureranno
anche la terza serata.
La seconda serata approfondirà teorie e metodologie per allenare, offrendo strumenti pratici e chiavi
di lettura per lavorare con le diverse fasce d’età. Non si tratta solo di tecnica, ma di consapevolezza:
conoscere come si sviluppano i giovani, rispettarne i tempi e proporre attività adeguate significa
rendere l’allenamento un’esperienza positiva, formativa e sostenibile. Questo incontro sarà guidato
da don Mario Zaninelli, professore a contratto presso la Facoltà di Scienze Motorie, che
accompagnerà i partecipanti in una lezione approfondita sul valore educativo dell’allenamento.
La terza serata affronterà un tema attuale e decisivo: le sfide e le opportunità nel dialogo tra
generazioni, con uno sguardo particolare alla Generazione Z. Allenatori e dirigenti si trovano oggi a
confrontarsi con ragazzi che hanno linguaggi, aspettative e modalità relazionali nuove. Comprenderli,
senza giudicarli, è la chiave per costruire un rapporto educativo autentico, capace di valorizzare le
differenze e trasformarle in risorsa.
Al centro del percorso c’è proprio l’importanza della formazione: oggi più che mai allenatori e
dirigenti sono chiamati a essere educatori competenti, punti di riferimento credibili e attenti.
Investire nella crescita di dirigenti e allenatori significa offrire e garantire ai giovani un ambiente
sportivo sano, positivo e realmente formativo.
Un valore aggiunto significativo sarà la partecipazione del gruppo di calcio integrato Atletico
Tiraemolla, testimonianza concreta di come lo sport possa abbattere barriere e diventare esperienza
autentica di inclusione. La loro presenza arricchirà il percorso con uno sguardo vivo e diretto
sull’integrazione, mostrando come il campo da gioco possa diventare luogo di incontro, rispetto e
condivisione.
Questo corso non è solo un momento formativo, ma un segno di comunità decanale che desidera
crescere e camminare insieme: società diverse per storia, costituzione e rapporti con il proprio
comune di appartenenza, che scelgono di supportarsi unite dalla consapevolezza che lo sport,
quando è vissuto con responsabilità e passione, può davvero contribuire alla crescita delle persone e
del territorio.
Il corso sarà la prima tappa di un cammino condiviso che nel tempo vedrà unirsi altre e diverse
occasioni sportive curate dalle sei società .
Giuliana Negroni


